Una squadra che porta il nome di questa città dal 1912, e che quest’anno sale sul palco del Monza FuoriGP con qualcosa da festeggiare
A settembre Monza diventa rossa. Ma c’è un altro colore che questa città porta addosso da molto più tempo, ed è il biancorosso di una squadra che ne prende il nome dal 1912 e che ha accompagnato generazioni intere sugli spalti di via Ragazzi del ’99. Per chi ci vive, Monza è anche i sabati allo stadio, i figli portati alla prima partita, le stagioni belle e quelle da dimenticare. Il Monza FuoriGP apre proprio con la presentazione dell’AC Monza, e non è un dettaglio di programma: è una dichiarazione di intenti.
Quest’anno, poi, c’è un motivo in più per applaudire. Dopo la retrocessione della scorsa stagione, i biancorossi sono tornati in Serie A: terzo posto in campionato e promozione conquistata ai playoff contro il Catanzaro, in una doppia finale decisa dal piazzamento nella stagione regolare.
Questa manifestazione non è un evento di motori appoggiato sopra una città: è una città che si racconta nella settimana in cui il mondo la guarda. È il modo più semplice per ricordare a chi arriva da fuori, e forse anche a chi ci vive, che qui lo sport non comincia e non finisce con la Formula 1.
Il biancorosso accanto al rosso Ferrari: due colori che raccontano la stessa città.
AC Monza