Per quattro giorni il centro di Monza si riempie di motori, ma non solo. Accanto alle esposizioni e alle parate, il Monza FuoriGP 2026 dedica una parte consistente del proprio programma alle realtà che animano la città durante il resto dell’anno: le società sportive del territorio, le associazioni, il mondo del volontariato. Il palco di Piazza Trento e Trieste diventa così il luogo in cui le discipline del territorio trovano lo stesso spazio riservato alla Formula 1, in una manifestazione che non separa lo sport professionistico da quello praticato ogni settimana nelle palestre e nei campi della Brianza.
Alla dimensione sportiva si affianca quella solidale, che attraversa l’intera manifestazione. Le serate dedicate all’inclusione, la maratona benefica lungo le vie del centro, i gazebi delle associazioni in Piazza Duomo e gli stand del volontariato distribuiti nelle piazze compongono un percorso parallelo a quello motoristico, con la stessa visibilità e negli stessi luoghi. È una scelta precisa: in un fine settimana in cui il mondo guarda Monza per la sua pista, la città sceglie di mostrare anche ciò che costruisce quotidianamente, e che raramente arriva sotto i riflettori. Il risultato è una manifestazione che parla di velocità senza dimenticare chi corre a un altro passo. Quattro giorni in cui il centro di Monza ospita, accanto ai motori, tutto ciò che la città costruisce durante il resto dell’anno.